Castel Gandolfo è uno di quei luoghi che si capiscono meglio dall'alto. Il borgo sta in equilibrio sul bordo di un antico cratere vulcanico, e sotto le sue case si apre il lago Albano, una conca d'acqua dalle sponde ripide e boscose. Da secoli questo affaccio ha attirato papi, nobili e viaggiatori, e ancora oggi basta arrivare nella piazza principale per sentire che qui il ritmo è diverso da quello della vicina capitale.
Il Palazzo Pontificio, residenza estiva dei papi
Il cuore del paese è il Palazzo Pontificio, che dal Seicento è stato la residenza estiva e di riposo dei pontefici. Con i Patti Lateranensi del 1929 il complesso, insieme ai giardini, ha ottenuto lo status di zona extraterritoriale della Santa Sede. I giardini di Villa Barberini, disposti su ampie terrazze affacciate sulla campagna, occupano l'area dove sorgeva la grande villa dell'imperatore Domiziano, di cui si conservano ancora resti imponenti. Nel 2016, per volontà di papa Francesco, il palazzo è stato aperto al pubblico come museo, con l'appartamento pontificio e una galleria di ritratti dei papi, e i giardini sono diventati visitabili. Più di recente il palazzo è tornato a essere residenza estiva del Papa, e le possibilità di visita sono cambiate di conseguenza.
La piazza del Bernini e il borgo
Anche senza entrare nel palazzo, Castel Gandolfo merita una passeggiata. La piazza della Libertà, su cui si affaccia la facciata del Palazzo Pontificio, è chiusa sull'altro lato dalla collegiata di San Tommaso da Villanova, progettata da Gian Lorenzo Bernini, e al centro ospita una fontana tradizionalmente attribuita al grande architetto barocco, che nel 1660 la fece spostare per lasciare spazio alla chiesa. Da qui partono le vie del centro, strette e piacevoli da percorrere a piedi, con piccoli belvedere che si aprono all'improvviso sul lago. È un borgo da vivere senza fretta: un caffè in piazza, qualche fotografia dai parapetti, una sosta all'ombra nelle ore più calde.
Il lago Albano, tra storia e natura
Il lago occupa il cratere di un vulcano ormai spento dei Colli Albani, e le sue acque profonde assumono colori diversi a seconda del cielo e della stagione. Lungo la sponda corre una strada che permette di passeggiare, fermarsi sul bordo dell'acqua e, nella bella stagione, godersi il fresco vicino all'acqua. Il lago ha anche una lunga storia sportiva: nel 1960 vi si svolsero le gare di canottaggio e canoa delle Olimpiadi di Roma, e ancora oggi è frequentato da chi pratica questi sport. Sul lato sud-occidentale del lago si trova l'emissario, un cunicolo scavato in epoca romana per regolare il livello delle acque, secondo la tradizione riportata da Livio intorno al 398 a.C., durante la guerra contro Veio: un'opera di ingegneria antica che racconta quanto questo specchio d'acqua fosse importante già allora. Dall'alto, i sentieri che corrono lungo il bordo del cratere offrono scorci ampi sul lago e sulle colline circostanti.
Come arrivare dalla villa
Castel Gandolfo ha un vantaggio pratico notevole per chi soggiorna alla Domus Julia: la stazione omonima si trova sullo stesso ramo della linea FL4 di Sassone, quello che da Roma va verso Albano Laziale. Basta quindi percorrere i circa 700 metri a piedi fino a Sassone e prendere il treno in direzione Albano, senza cambi; dalla stazione al centro storico c'è un tratto in salita da mettere in conto. In alternativa il borgo è facilmente raggiungibile in auto, anche se nei fine settimana di bel tempo e nei mesi estivi i parcheggi in paese possono essere molto richiesti. Orari e frequenze dei treni vanno sempre controllati sui canali di Trenitalia, soprattutto la sera e nei festivi.
Una giornata ideale potrebbe cominciare al mattino con la visita del borgo, proseguire con un pranzo leggero e una passeggiata lungo il lago, e concludersi con il ritorno in villa nel tardo pomeriggio, quando la luce si abbassa e il giardino diventa il posto migliore per raccontarsi la giornata. Per chi viaggia con bambini o con un gruppo di amici, è una gita facile, varia e mai troppo faticosa.
Il lago Albano a una manciata di fermate
Dalla stazione di Sassone, a circa 700 metri dalla Domus Julia, il treno della linea per Albano ferma anche a Castel Gandolfo. Scriveteci per le vostre date.