Prato fiorito con alberi ad alto fusto e, sullo sfondo, i rilievi boscosi dei Colli Albani sotto un cielo con nuvole
Prato e boschi dei Colli Albani — foto: Emanuele Petriglia · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Partire con il cane significa scegliere con un po' più di attenzione dove dormire, come spostarsi e dove passeggiare. La zona tra Roma e i Castelli Romani, da questo punto di vista, offre parecchio: a pochi chilometri dalla città ci sono boschi, prati e sentieri dove camminare all'ombra, e i paesi dei colli si prestano a passeggiate tranquille. In questo articolo raccogliamo qualche idea per vivere il territorio insieme al vostro compagno a quattro zampe, con una premessa importante: le regole su mezzi pubblici, parchi e spiagge lacustri possono cambiare, e vanno sempre verificate sui siti ufficiali prima di partire.

Una base dove anche il cane sta bene

Domus Julia accetta animali, e per chi viaggia con un cane la differenza la fa soprattutto il giardino con il prato: un posto dove sgranchirsi le zampe la mattina presto o la sera, senza dover uscire ogni volta in strada. La villa si affitta per intero, quindi non ci sono spazi condivisi con altri ospiti, e il contesto residenziale tranquillo aiuta anche i cani più sensibili ai rumori. Al rientro dalle escursioni, la lavanderia con lavatrice e asciugatrice torna utile per asciugamani e coperte infangate.

Boschi e sentieri del Parco dei Castelli Romani

La meta naturale per chi ama camminare con il cane è il Parco Regionale dei Castelli Romani, l'area protetta che copre buona parte dei Colli Albani. Qui il paesaggio cambia rapidamente: dai vigneti e dagli uliveti delle quote più basse si sale verso fitti boschi di castagno e di latifoglie, fino alle cime di Monte Cavo e del Monte delle Faete. Le strade forestali e i sentieri che attraversano questi boschi sono ideali per camminate all'ombra, anche nelle giornate più calde, e alcuni tratti ricalcano antichi percorsi, come la Via Sacra che sale verso Monte Cavo con il suo selciato romano.

All'interno di un'area protetta valgono alcune regole generali di rispetto: il cane va tenuto al guinzaglio, sia per la sua sicurezza sia per non disturbare la fauna selvatica, le deiezioni vanno raccolte e i sentieri segnalati vanno seguiti senza tagliare per il bosco. Le indicazioni precise, compresi eventuali divieti in alcune zone o periodi, sono pubblicate dall'ente parco: consultatele prima di organizzare un'escursione.

Intorno ai laghi e nei paesi

I due laghi vulcanici dei Castelli, quello di Albano sotto Castel Gandolfo e quello di Nemi, raccolto nel suo cratere, sono un'altra bella occasione di passeggiata. Le sponde del lago di Albano, in particolare, offrono tratti pianeggianti e alberati dove camminare con calma. D'estate, però, le aree vicino all'acqua possono essere affollate e alcuni stabilimenti o tratti di riva hanno regole proprie sull'accesso degli animali: informatevi sul posto o presso il comune prima di portare il cane in spiaggia.

Anche i centri storici dei Castelli, con i loro belvedere, le piazze e le vie in salita, si visitano volentieri con il cane al guinzaglio. Nelle giornate di festa, quando i paesi si riempiono, valutate se il vostro amico è a suo agio tra la folla: per molti cani una passeggiata nel bosco è decisamente più rilassante.

Treni, metro e autobus: cosa sapere

Se pensate di spostarvi con i mezzi pubblici, partite dalle regole generali e verificatele sempre sui siti ufficiali. Sui treni regionali Trenitalia, in linea di massima, i cani di piccola taglia possono viaggiare nell'apposito trasportino, mentre i cani di taglia più grande sono ammessi con guinzaglio e museruola e con un proprio biglietto; è inoltre richiesto di avere con sé la documentazione del cane, come il certificato di iscrizione all'anagrafe canina e il libretto sanitario. Le condizioni di dettaglio, le eventuali limitazioni negli orari di punta e le tariffe vanno controllate sul sito di Trenitalia.

Per la metropolitana e gli autobus urbani di Roma le regole sono stabilite da ATAC, mentre per gli autobus extraurbani verso i paesi dei colli fa fede il regolamento di Cotral: anche in questo caso, guinzaglio e museruola sono in genere la base, ma conviene leggere le condizioni aggiornate prima di salire. In ogni caso, evitate per quanto possibile le ore di punta, quando vagoni e bus sono pieni e il viaggio diventa stressante per tutti.

Consiglio pratico: nelle escursioni nei boschi portate sempre acqua sufficiente anche per il cane e, al rientro, controllate bene il pelo e le zampe: nella stagione calda nei prati e nel sottobosco possono esserci zecche e forasacchi. Per qualsiasi dubbio sanitario, prima della partenza sentite il vostro veterinario.

Con qualche accortezza, Roma e i Castelli Romani si rivelano una destinazione accogliente anche per chi viaggia a quattro zampe: mattine nei boschi, pomeriggi nei paesi e serate in giardino, tutti insieme.

Una villa con giardino dove anche il vostro cane è il benvenuto

A Domus Julia gli animali sono ammessi e il prato in giardino è pronto per le passeggiate di ogni giorno. Scriveteci per organizzare il vostro soggiorno.