Immaginate una strada in salita lunga un paio di centinaia di metri, completamente ricoperta da grandi quadri colorati. Avvicinandovi scoprite che non c'è un filo di vernice: ogni sfumatura, ogni ombra, ogni contorno è fatto di petali di fiori, foglie e semi, posati a mano uno accanto all'altro. È l'Infiorata di Genzano di Roma, una delle tradizioni più antiche e scenografiche dei Castelli Romani, che si rinnova ogni anno nei giorni del Corpus Domini.
Una tradizione di fine Settecento
Le origini dell'Infiorata risalgono alla fine del Settecento. La data più citata è il 1778, mentre i documenti comunali ricordano come prima vera processione su un tappeto di fiori quella del 1782, organizzata dal sacerdote Angelo Loffredi lungo l'attuale via Buozzi. Al di là delle date, ciò che conta è la continuità: da oltre due secoli Genzano rinnova questo rito, che nel tempo è diventato il simbolo stesso del paese, tanto da farla conoscere come la città dell'Infiorata.
Nel corso dell'Ottocento la fama dell'Infiorata superò presto i confini dei Castelli. Viaggiatori, scrittori e artisti venivano a vederla: Hans Christian Andersen la descrisse nel suo romanzo L'improvvisatore, e anche Nikolaj Gogol' è ricordato tra i visitatori illustri. Le stampe d'epoca mostrano la stessa scena che si vede oggi: una via in pendenza coperta di disegni floreali e la folla raccolta ai lati.
Nel 2011 la manifestazione è stata riconosciuta come Patrimonio d'Italia per la tradizione, un titolo che premia non solo la bellezza del risultato, ma anche il lavoro collettivo che lo rende possibile ogni anno.
Via Italo Belardi e il lavoro dei maestri infioratori
Il palcoscenico dell'Infiorata è via Italo Belardi, l'antica via Livia, la strada in salita che conduce verso la chiesa di Santa Maria della Cima. Il tappeto la ricopre per circa 250 metri, suddiviso in una serie di grandi quadri, ciascuno con un proprio soggetto: temi religiosi, omaggi artistici, motivi geometrici e decorativi.
Il lavoro inizia molto prima della festa. Nelle settimane precedenti vengono raccolti grandi quantità di fiori, i petali vengono separati per colore e conservati al fresco perché restino vivi. Poi, a ridosso della domenica, i disegni vengono tracciati sul selciato con la tecnica dello spolvero, e le squadre di infioratori lavorano senza sosta, spesso anche di notte, per riempire ogni sagoma con il colore giusto. Il risultato, visto dall'alto della scalinata, ha la precisione di un dipinto.
La processione e lo spallamento
La domenica il tappeto viene ammirato da migliaia di visitatori, che lo percorrono lungo i lati senza calpestarlo. Nel corso della giornata è la processione del Corpus Domini a passare sopra i petali, secondo il significato originario della tradizione: un omaggio di fiori al passaggio del Santissimo Sacramento.
Il gran finale è lo spallamento: al termine dei festeggiamenti i bambini del paese si lanciano giù per la discesa, disfacendo con gioia in pochi minuti il lavoro di giorni. È un momento allegro e un po' malinconico insieme, che ricorda come la bellezza dell'Infiorata stia anche nella sua durata breve.
Genzano tra lago e pane casareccio
Genzano di Roma si raggiunge facilmente in auto da Ciampino, salendo verso il cuore dei Castelli Romani. Oltre all'Infiorata merita una passeggiata il suo borgo antico, con i belvedere affacciati sul lago di Nemi, e una sosta per assaggiare il pane di Genzano, prodotto a indicazione geografica protetta dalla crosta scura e dalla mollica soffice. La festa si svolge tra fine maggio e giugno, a seconda di quando cade il Corpus Domini, un periodo in cui le giornate sono lunghe e la campagna è nel pieno della fioritura.
Rientrare la sera a Domus Julia, con il giardino e la terrazza attrezzata, significa chiudere una giornata intensa nel modo più semplice: una cena all'aperto, le foto dei quadri di petali da riguardare insieme e la tranquillità di un contesto residenziale verde.
Le date dell'Infiorata seguono ogni anno il calendario del Corpus Domini: programma, temi dei quadri e informazioni pratiche vengono pubblicati dal Comune di Genzano di Roma e dai canali ufficiali della manifestazione.
L'Infiorata di giorno, la quiete del giardino la sera
Da Domus Julia Genzano e i Castelli Romani sono facilmente raggiungibili in auto: una base tranquilla per vivere la festa del Corpus Domini.