Cassette di legno con vaschette di fragoline di bosco e altri frutti di bosco esposte davanti a una bottega di Nemi
Fragoline e frutti di bosco a Nemi — foto: Deblu68 · Public domain · Wikimedia Commons

Ci sono paesi che si identificano con un prodotto, e Nemi è uno di questi. Il piccolo borgo dei Castelli Romani, arroccato sul bordo di un cratere che ospita un lago dalle acque scure, è da generazioni il paese delle fragoline di bosco. Le trovate nelle cassette davanti alle botteghe, nei dolci, nelle confetture e nei liquori, ma soprattutto le trovate protagoniste della festa più amata del paese: la Sagra delle fragole, che ogni anno a giugno riempie di colori e di profumo le sue stradine.

Un borgo sospeso sul lago di Diana

Prima ancora delle fragole, Nemi è un luogo di storia e di miti. Il nome deriva dal latino nemus, bosco, e ricorda il bosco sacro dedicato a Diana, la dea della caccia, il cui santuario sorgeva sulle rive del lago. Gli antichi chiamavano questo specchio d'acqua lo Specchio di Diana, e basta affacciarsi dal belvedere del paese per capire perché: il lago, perfettamente racchiuso dalle pendici boscose del cratere, riflette il cielo come una lastra.

Sulle sue sponde sorge il Museo delle Navi Romane, costruito per ospitare le due grandi navi di epoca imperiale legate all'imperatore Caligola, recuperate dal fondo del lago tra la fine degli anni Venti e l'inizio degli anni Trenta del Novecento e poi andate distrutte in un incendio durante la Seconda guerra mondiale. Oggi il museo ne conserva reperti, ricostruzioni e modelli, ed è una visita interessante da abbinare a una giornata nel borgo.

Le fragoline: piccole, profumate, tradizionali

Le fragoline di Nemi sono minuscole, di un rosso intenso e con un profumo che si sente a distanza. Crescono bene grazie al terreno vulcanico e al microclima fresco e umido del cratere, e la loro raccolta, delicata e fatta a mano, è da sempre un lavoro di pazienza. In paese si consumano al naturale, con un filo di limone o di zucchero, oppure trasformate in crostate, gelati, confetture e in un liquore dolce e aromatico che molte famiglie preparano ancora in casa.

Intorno alle fragoline è nata anche una leggenda: si racconta che siano sbocciate dalle lacrime versate da Venere per la morte del suo amato Adone. Una storia gentile, che i nemesi raccontano volentieri e che dice molto dell'affetto del paese per il suo frutto simbolo.

La festa di giugno e le fragolare

La Sagra delle fragole è una tradizione nata negli anni Venti del Novecento e si celebra ogni anno a giugno, tradizionalmente nella prima domenica del mese. Per l'occasione il borgo si veste a festa: balconi fioriti, bancarelle di prodotti tipici, musica, gruppi folcloristici e rievocazioni animano il centro storico per tutta la giornata.

Il momento più atteso è la sfilata delle fragolare, le ragazze del paese in costume tradizionale, con la gonna rossa, il corpetto nero, la camicia bianca e il copricapo, che percorrono le vie del borgo portando cesti colmi di fragoline. Accanto al corteo, una delle usanze più care ai visitatori è la distribuzione di fragole al pubblico, un gesto di ospitalità che racchiude il senso della festa: condividere il frutto della propria terra con chi arriva da fuori.

Consiglio pratico: Nemi ha strade strette e parcheggi limitati, che nei giorni della sagra si esauriscono presto. Arrivate al mattino, scarpe comode ai piedi, e preparatevi a camminare in salita: il borgo si gira a piedi e i belvedere sul lago ripagano ogni gradino.

Una giornata tra lago e Castelli

Nemi si raggiunge comodamente in auto da Ciampino, salendo verso i Castelli Romani, e la strada stessa è parte del piacere, tra boschi di castagni e scorci sui laghi. Se avete tempo, dopo la sagra potete scendere verso il lago, fare una passeggiata lungo le sue sponde o allungare il giro fino a Genzano di Roma, che dal suo borgo antico si affaccia sullo stesso cratere.

Giugno è anche un mese perfetto per godersi gli spazi esterni di Domus Julia: dopo una giornata tra fragoline e vicoli, il giardino con prato, lettini e dondolo e la terrazza con il grande tavolo sono il posto ideale per una cena all'aperto, magari con un vasetto di confettura di Nemi portato a casa come ricordo.

Date, programma e informazioni su viabilità e parcheggi vengono comunicati ogni anno dal Comune di Nemi e dai canali ufficiali della manifestazione: verificateli prima di partire.

Fragoline di Nemi di giorno, cena in giardino la sera

Da Domus Julia i Castelli Romani sono a breve distanza in auto: tornate dalla sagra e godetevi la serata sulla terrazza della villa.